CAPITOLO 4: I PROFILI FEMMINILI

Prima di passare al prossimo capitolo della rubrica, facciamo una breve pausa dedicandoci a esplorare l’altra faccia della medaglia. Un articolo scritto a 4 mani con l’aiuto di un infiltrato speciale, che preferisce rimanere anonimo (e lo capisco, credetemi che lo capisco!): grazie G. per questo piccolo excursus nel lato oscuro del mondo femminile (donne, suvvia, possiamo essere meglio di così!).

Modello 1: La professionista.
Lei non è sull’app per trovare l’anima gemella. No. Lei cerca l’audience. Il pubblico che possa ammirarla. Sia che si tratti di escort, ragazze in cerca di follower per i propri più o meno velleitari tentativi di artista, influencer o di una carriera come camgirl et similia, il tuo sogno di dolci intimi momenti con lei temo si scontrerà con la dura realtà (a meno di mettere mano al portafoglio, ma, anche in quel caso, al massimo potresti ottenere una foto delle tette, purché lautamente retribuita). Il link al profilo instagram o l’email per contattarla è la pietra tombale dei tuoi sogni d’amore.

Modello 2: L’ultima spiaggia.
A lei non fai in tempo a dire “ciao” che già parla di matrimonio, nomi dei figli e colore delle pareti.Lei sente il peso degli anni passare e tratta l’app come l’ultima occasione per trovare un uomo prima che sia troppo tardi. Chattando con lei puoi sentire un martello battere sulla parete. Non è Thor che vuole chiederti di unirti agli Avengers: è il suo orologio biologico che indica la fine imminente. Il più delle volte, è solo un problema di autostima, deve essere solo rassicurata. E, dopo che l’avrai fatto, lei sarà pronta a scegliere un altro con cui darci dentro in maniera sconsiderata.

Modello 3: L’innamorata (dell’ex).
Lei è generalmente carina, con un davanzale interessante e un passato ingombrante. Se ti accetta, entro pochi minuti lo scoprirai: è lì perché ancora innamorata dell’ex. Convinta che il chiodo scaccia chiodo sia a portata di uno swipe, ha però ben piantato a fondo quel chiodo e, per evitare qualsiasi rischio, ha impregnato il foro e le venature di colla o cementite. Passerà ore a parlarti del suo ex, di quanto sia stato str***o, di come l’abbia trattata male e di come a lei non importi più di lui. Proprio niente. Ma continua a parlarne. Sempre.
Le probabilità di conquistare una donna ancora innamorata dell’ex sono pari a quelle di vedere la mia povera defunta cagnolina ritirare il Nobel per la matematica.

Modello 4: La cavallina storna.
Lei si presenta più o meno così: “faccio schifo a cavalcare i cavalli, per questo mi piace cavalcare il ca**o”. Degna di nota la variante “mi piacciono gli uomini che siano come la vodka: dentro di me fino a quando non riesco più nemmeno a ricordarmi il mio nome”.
È chiaramente sull’app solo per divertirsi (perché sì, anche le donne vogliono solo divertirsi, alle volte, e in questo non c’è assolutamente nulla di sbagliato). E mentre tu valuti se sia ciò che cerchi, mentre sei preso dai dubbi, tranquillo: ci pensa lei a scartarti senza passare dal via!

Modello 5: L’incoerente.
Lei parte con una descrizione chilometrica in cui spiega per filo e per segno cosa cerca.Dice di non volere una botta e via (salvo poi non disdegnarla, purché non con te), di cercare qualcuno per una storia seria (salvo poi dirti che al momento non si vuole impegnare, con te, ovviamente), di non sopportare l’ignoranza (probabilmente per una teoria della compensazione), di cercare una persona colta (ma poi che palle quando ne parli), di andare oltre il lato estetico (ma ti scarta subito perché non sei il gemello di Di Caprio).
Purtroppo (o per fortuna) spesso non ti permette di scoprire la risposta alla domanda “ok, ma tu per tutto questo cosa offri?”.

Modello 6: La sorpresa.
Perché questo gruppo si chiami così lo scoprirai presto, al primo appuntamento, dove passerai diversi quarti d’ora a cercare un nesso tra la persona che hai davanti e foto di 10 anni fa o 20 chili fa, o talmente photoshoppate da provocare lascrime di malcelata commozione alla professionista di cui sopra. In alternativa, potrebbe essere il momento per scoprire tutta una serie di cose che lei ha “omesso” di dire, tra problemi gravi, figli, relazioni, un passato di ex fidanzati o mariti pericolosi che non vedono l’ora di prendere di mira te, casa tua o la tua auto.
Ecco, se il tuo concetto di relazione si basa sulla fiducia, direi che questo non è proprio il modo ideale di iniziare.

Modello 7: Il caso umano.
Sì, accettiamolo. Anche tra noi donne si celano i casi umani.Generalmente carina, simpatica, ma con problemi seri che rasentano il clinico/psichiatrico (che fondamentalmente è il motivo per cui è single). I primi sentori li avrai già nei primi messaggi, con l’ansia che si taglia a fette ogni volta che impiegherai più di 3 secondi a rispondere. Tranquillo, è solo l’inizio. Lei saprà allietarti la giornata tra scenate senza motivo (per te), gelosie devastatrici nel nulla, urla e litigate per i motivi più futili, decine di chiamate al giorno perché altrimenti la stai trascurando o ti stai vendicando su di lei per qualcosa di cui tu non hai nemmeno idea, videochiamate nel cuore della notte per appurare che sei da solo e non ti stai sollazzando con un’altra donna.
Ecco, se la incontri, il consiglio è solo uno: SCAPPA, SENZA VOLTARTI INDIETRO!

Resteremo tutti single. A vita.
Sipario.

3 Comments

  1. Minchia, se questo è il mondo dei single a caccia, preferisco farmi il nodo e pensare agli hobbies 😀
    In effetti mi sono sempre chiesto se le persone lasciate (ma magari pure quelli che lasciano) e gli zitelli non siamo magari effettivamente degli… “scarti”, partner di seconda scelta (scelta inteso come “qualità”).
    Riflettiamoci: se (SE!) l’intenzione è formare una coppia che sta insieme fino alla morte, dopo i 25-30 anni di età ecco che tutti i soggetti idonei (cioè caratterialmente predisposti) sono già andati e ,ovviamente, non torneranno mai più disponibili sul mercato.
    L’unica speranza è pensare che le coppie siano formate tutte da persone tutte ideali, ma che si sono combinate male, cioè senza accorgersi che sono incompatibili.
    Pensare così è rassicurante, ma secondo me ci sono anche persone che proprio non sono tagliate per la famiglia del mulino bianco. E si dividono in 2 categorie: quelli che se ne rendono conto e quelli che invece non lo capiscono.

    "Mi piace"

    1. Manca ancora l’ultimo capitolo (che pubblicherò a breve) per avere il quadro completo! Chiaramente, la mia non vuol essere una documentazione precisa e dettagliata dello scenario “single”. È una rubrica nata per gioco e volutamente ironica.
      Sulla questione “scarti” mi sento di dire di no. Nel senso che ognuno ha i suoi tempi e il suo modo di vivere le relazioni. Quello che per una persona può essere giusto a 25-30 per me può diventarlo a 40 o non diventarlo mai. Ma questo non mi rende uno “scarto” o una “seconda scelta”.
      Che non tutti siamo fatti per la famiglia del mulino bianco, concordo. Ma tra quel tipo di concetto di coppia e ciò che descrivo nella rubrica c’è un infinito mare di possibilità.
      Detto ciò, con uno scenario di questo tipo, io sto seriamente valutando la vocazione tardiva! 🤣

      "Mi piace"

      1. Naaaaaa! Fai come me: 20 anni di matrimonio di cui gli ultimi 5 di “galera”, poi separazione e via: se non ci sono figli, è come andare in vacanza per il resto della vita!
        Ho procrastinato tantissimo per paura della solitudine, per paura di pentirmene, e invece sono diventato la persona più felice del mondo.

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...